Consigli per il matrimonio

Il servizio fotografico per il nostro matrimonio ha rivestito sicuramente un’importanza speciale durante tutta l’organizzazione. Chiamatela “deformazione professionale”, ma a prescindere da tutto, sapevo (ed ora ne ho la certezza più assoluta) che le foto di quel giorno sarebbero state l’unico ricordo tangibile di quei momenti meravigliosi che avevamo vissuto in quella giornata. Per questo motivo, quando ci siamo trovati a valutare i vari dettagli riguardanti la logistica e le tempistiche, il nostro pensiero ricadeva sempre sulle conseguenze che ci sarebbero state per il servizio fotografico.

Il luogo dove prepararsi, l’orario, i trasferimenti da un luogo all’altro… volevamo ottenere il massimo dal servizio del nostro fotografo di matrimonio.

E di aspetti da valutare, ce ne siamo accorti strada facendo, ce n’erano davvero molti. Alcuni di essi ci sono venuti in mente unicamente perchè lavoriamo in questo campo e avevamo acquisito esperienza negli anni come fotografi di matrimonio.

Così ho pensato: perchè non aiutare le coppie a valutare anche quei piccoli aspetti di cui non possono conoscerne i dettagli e che li porterebbero ad avere un risultato ancora migliore nelle foto di quel giorno?

Detto fatto.

Così ho pensato di scrivere questo post in cui vi parlo di alcuni dettagli da tenere in considerazione quando si organizza il matrimonio e che andrebbero a migliorare il lavoro del fotografo e di conseguenza il risultato finale delle immagini che egli scatterà quel giorno per voi. Ho diviso questi suggerimenti per fasi della giornata, in modo tale da renderlo più semplice durante la lettura e spero tanto vi potrà essere d’aiuto.

Non ci si sposa tutti i giorni ed essere all’oscuro di alcuni aspetti molto importanti per il servizio fotografico è più che normale e giustificato.

Parto con i consigli? Andiamo!

PREMATRIMONIALI:

Le prematrimoniali sono la prima occasione in cui vi relazionerete col fotografo e sì, anche con la macchina fotografica. Se non siete abituati a farvi fotografare ci potrà essere un primo momento di imbarazzo, ma vi assicuro che quando fotografiamo le nostre coppie in quest’occasione, questo stato d’animo dura davvero molto poco e lascia presto spazio ad una situazione di relax e spensieratezza. Di recente ho dedicato un articolo del blog proprio a questo tipo di servizio fotografico e che potete leggere qui. Ho trattato principalmente tutto ciò che riguarda l’abbigliamento da scegliere per quest’occasione, tenendo conto di molti fattori come tonalità dell’incarnato, colore dello sfondo e situazione.

MATRIMONIO:

  • i preparativi:
    la giornata del matrimonio è iniziata. Sembra incredibile che quel giorno sia già arrivato!
    Nelle settimane o nelle giornate che precedono il giorno del fatidico “Sì”, pensate a quale può essere il luogo più adatto ad accogliere la vostra preparazione.
    Se vi preparate a casa vostra o a casa dei genitori, scegliete la stanza più luminosa per farvi truccare ed acconciare i capelli ed anche per indossare il vostro amato abito, o almeno una stanza che abbia un punto molto illuminato grazie alla luce che può entrare da una finestra!
    Noi personalmente amiamo scattare con luce naturale perchè mantiene inalterata l’atmosfera del momento e poter fotografare questa fase della giornata in un ambiente luminoso (o con un punto da cui entri abbastanza luce) è davvero un’ottima cosa!
    Se vi preparate nella stanza di un hotel o di un B&B, potreste far presente in fase di prenotazione delle vostre esigenze di luminosità della stanza… sono sicura che sapranno accontentarvi!
    La scelta di prepararsi in un hotel o in un B&B risulta essere vincente quando le distanze tra casa vostra o dei genitori (dove vorreste prepararvi) ed il luogo del ricevimento è considerevole. In questo modo ottimizzerete gli spostamenti e potrete sfruttare al massimo ogni singolo minuto di quella giornata! Lo stesso discorso vale per quanto riguarda la distanza tra i preparativi della sposa e quelli dello sposo. Se essi distano più di 15 minuti in auto, allora consiglio di prendere in considerazione un secondo fotografo che possa occuparsi unicamente dei preparativi dello sposo e permettere al primo fotografo di seguire interamente i preparativi della sposa senza distrazioni e senza la necessità di dettarvi i tempi (cosa che non vogliamo assolutamente fare con le nostre coppie!).
    Se desiderate che alcuni dettagli vengano fotografati (abito, scarpe, cartacei…), preparateli in anticipo, così che il fotografo possa trovarli già pronti e possa fotografarli scegliendo la posizione che più preferisce.
  • la cerimonia:
    la fase clou della giornata è arrivata… e che emozione! Vi posso assicurare che man mano ci si avvicina all’attimo in cui si vedrà il proprio futuro marito aspettarci, una grande emozione pervade tutto il corpo e la mente. È un momento splendido ed indimenticabile ed è per questo che vi consigliamo di viverlo appieno, guardando negli occhi il vostro futuro marito mentre camminate verso di lui.
    Proprio per lasciarvi assaporare a fondo quell’attimo, noi siamo soliti lasciar completamente libera la via che c’è tra lo sposo e la sposa, sia essa la navata della chiesa o il corridoio tra la fila di sedie per quanto riguarda la cerimonia in comune o all’aperto. Può capitare che, vedendo quello spazio vuoto, qualche invitato ci si “tuffi” in mezzo per immortalarvi mentre camminate. Nessun problema per noi (l’esperienza maturata in questi anni ci ha insegnato ad improvvisare!), ma sappiamo che questo imprevisto potrebbe causare un pò di imbarazzo per voi o comunque interrompere quello splendido attimo che stavate vivendo. Una soluzione per evitare tutto questo c’è e si tratta di ghirlande di fiori o di un nastro in raso, posizionati da seduta a seduta lungo tutto il camminamento della navata centrale! Sia essa un filone di fiori o un semplice nastro, avere qualcosa che delimiti quel corridoio o la navata è davvero molto utile (ve lo dico per esperienza) ed impedisce a chiunque di interrompere lo scambio di sguardi che state avendo col vostro sposo.


    Lo scambio delle promesse e degli anelli è sicuramente il momento di maggior intensità emotiva durante la cerimonia. Le mani iniziano a tremare, gli occhi luccicano ed il battito del cuore si fa più veloce. Sappiamo quanto sia difficile (lo abbiamo provato noi stessi sulla nostra pelle), ma recitare le promesse senza l’aiuto di un libretto rende questo momento ancora più magico ed unico, ve lo assicuro. Se riuscite, imparate la formula che avete deciso di pronunciare mentre vi guardate negli occhi, posizionandovi l’uno di fronte all’altro in modo che anche tutti i presenti possano vedervi… l’emozione è indescrivibile!
    Un suggerimento che vi possiamo dare è evitare l’uso del microfono, sempre che le dimensioni della chiesa permettano a tutti gli invitati di sentirvi mentre parlerete. Molto spesso capita che chi è incaricato di officiare la cerimonia si dimentichi di togliere dalla scena il microfono dopo avervi lasciato pronunciare le promesse. Il risultato? C’è un bel microfono nell’inquadratura in un momento in cui in realtà non serve a nulla!
    Soprattutto durante la cerimonia, nei matrimoni che ci vedono impegnati come fotografi, sappiamo quanto sia importante essere discreti (per non dire invisibili), e proprio per lasciar vivere ai nostri sposi appieno questo momento evitiamo in ogni caso l’uso del flash o di luci ausiliarie che comunicherebbero continuamente a tutti i presenti la nostra posizione, facendo svanire quell’atmosfera di spontaneità che ci teniamo a mantenere.
    C’è sono una regola durante la cerimonia: non guardateci… noi non ve lo chiederemmo mai!

    Un’altro consiglio che ci tengo molto a darvi riguarda le foto di rito con genitori, parenti e testimoni. Sappiamo quanto siano importanti soprattutto per i parenti più anziani e i genitori che ci tengono ad averle per poi stamparle ed incorniciarle (e noi siamo pienamente d’accordo con loro dopo aver ascoltato più volte le richieste dei nostri genitori dopo il nostro matrimonio). Sappiamo anche che la situazione può degenerare e che quindi gli sposi si potrebbero veder costretti a farsi scattare le foto con tutti gli invitati contro la loro volontà, con un inutile dispendio di tempo e ritardi nella scaletta della giornata. Questa è una spirale che si innesca automaticamente quando gli sposi scattano le foto di rito davanti a tutti gli invitati, i quali a loro volta desiderano una foto con gli sposi. Se questo è anche il desiderio della coppia, noi siamo più che felici di fotografarli con chiunque loro desiderino, ma se lo sposo e la sposa sono i primi a non voler questo tipo di foto, sarà difficile “cacciare” gli invitati per evitare le foto con loro perchè questo circolo vizioso è difficile da interrompere. Il mio suggerimento quindi è:
    se desiderate avere le foto solo con i parenti stretti, genitori e testimoni, scattatele in un luogo lontano dagli occhi degli altri invitati oppure direttamente in chiesa o in comune quando gli ospiti sono usciti per prepararsi al lancio del riso;
    se invece desiderate le foto con tutti gli amici, allora comunicatelo al vostro fotografo e troverete insieme la soluzione migliore per ottimizzare questa fase senza farvi “rubare” troppo tempo nell’intera giornata!
    Alcuni anni fa ci era capitata una situazione paradossale. Stavamo scattando le foto agli sposi con tutti gli invitati al loro matrimonio proprio fuori dalla chiesa dove si erano appena sposati (anche se gli sposi si erano posizionati lì solo per avere alcune foto con genitori e testimoni). Gli sposi, una volta consegnate le foto, si sono accorti che tra le persone con cui si sono fatti scattare le immagini, si erano inseriti degli estranei che avevano approfittato della fila che si era creata per “la foto con gli sposi”… potrebbe essere una situazione divertente e su cui riderci sopra, se non fosse per il fatto che ha causato comunque degli ulteriori ritardi in quella giornata.
  • le foto di voi due:
    è il primo, e forse l’unico, momento in tutta la giornata solo per voi ed in cui potete finalmente restare soli, coccolarvi, scambiarvi complimenti e parlare di ciò che avete provato quando vi siete visti… quindi non abbiate fretta e godetevi ogni singolo istante! Noi amiamo lasciarvi vivere quei momenti e scattarvi delle foto mentre state compiendo queste azioni per ottenere delle immagini che vi rispecchino e che raccontino di voi. Fidatevi del fotografo e lasciatevi guidare dalle sue indicazioni. Infatti per esigenze di luce e di sfondo, è del tutto normale che il fotografo vi dia qualche dritta per poter gestire la luce nel migliore dei modi.
    Il modo in cui il fotografo gestisce questo momento della giornata è molto importante per farvi vivere un’esperienza piacevole e per questo vi suggerisco di trovare il professionista che maggiormente rispecchi ciò che desiderate. I nostri sposi sanno che scegliendoci vivranno questo momento della giornata in modo naturale e spontaneo, e che seguendo i nostri consigli riusciranno a posizionarsi nel modo migliore per ottenere il massimo dalla luce presente in quel momento e che ci permetterà di scattare immagini creative e piene di sentimento. Si tratta di indicazioni generiche ed interpretabili perchè per noi la cosa più importante è che quell’immagine vi rappresenti e vi faccia provare le emozioni del momento anche a distanza di anni. Se poi vi ricorda il fotografo, in senso positivo, ancora meglio!
    Per quanto riguarda il momento in cui scattarle, dipende tutto dalle vostre esigenze. Se c’è un luogo in particolare dove volete che vengano scattate le immagini e che è diverso dal luogo del ricevimento, parlatene col vostro fotografo e lui saprà consigliarvi. Noi preferiamo scattare queste foto nelle due ore che precedono il tramonto, dove la luce è più calda (e d’estate fa anche più fresco!), ma se desiderate svolgere questo servizio in un altro momento della giornata (perchè magari c’è un luogo del cuore più comodo da raggiungere dopo la cerimonia piuttosto che dopo esser già arrivati al luogo del ricevimento), valuteremo le circostanze e cercheremo di usare la luce che c’è a quell’ora per gestirla al meglio! In media questo momento della giornata, per quanto ci riguarda, dura circa 30 minuti, che spesso suddividiamo in più parti nella giornata per non far avvertire la vostra assenza agli invitati. La logistica di questa fase la discutiamo di volta in volta con i nostri sposi per poter cucire su di loro un servizio che rispecchi le loro esigenze.
    In ogni caso, i miei consigli per vivere al massimo questa fase restano due: siate voi stessi e fidatevi dei consigli del fotografo!
  • il ricevimento:
    è sicuramente il momento più spensierato dell’intera giornata. Potete gustarvi il buffet (quando i nostri sposi ascoltano i nostri suggerimenti riescono sempre a farlo e ne sono molto felici!), brindare con amici e parenti e ridere in allegria con i vostri invitati. Noi camminiamo tra gli invitati per scattare immagini spontanee ed essendo vestiti come gli invitati, riusciamo a mimetizzarci molto bene tra gli ospiti. Saremo una presenza discreta ma costante per documentare le emozioni vere di questo momento.
    Il mio consiglio durante il ricevimento è: lasciatevi andare. Chiacchierate con gli ospiti, fatevi sommergere dai complimenti e mangiate! È incredibile come questa parte della giornata voli letteralmente quindi se potete, fermatevi a volte e guardatevi intorno per rendervi conto di quanto amore ed affetto vi circondi e di quanto sia splendida quella giornata.
    Se avete previsto il lancio del bouquet, ricordatevi se possibile di farlo quando c’è ancora luce in modo da render maggiormente visibile a tutti questo evento! Anche le foto ne risentono positivamente perchè il fotografo può scattare senza l’uso del flash o di luci artificiali, mantenendo il più naturale possibile l’atmosfera.

    Ed il taglio torta? Questo è sicuramente un momento che racconta molto sul modo in cui avete organizzato il matrimonio e sull’impronta che gli avete voluto dare. Qualunque sia il luogo scelto per questa fase, ricordatevi di considerare l’illuminazione, sia essa data dalle candele, dalle luminarie o dalle luci artificiali. Noi preferiamo sempre mantenere inalterata l’atmosfera del momento e se è possibile evitiamo di usare flash o faretti, ma se la luce è scarsa e gli sposi non sono illuminati in viso, l’utilizzo di luce artificiale è necessaria per avere un risultato ottimale. Quindi pensate all’illuminazione… in questo modo anche l’effetto visivo per i vostri invitati ne gioverà!

Spero molto che questi miei consigli vi siano stati utili per far luce su alcuni dettagli che possono venir sottovalutati e che in realtà sono importanti per poter ottenere il massimo dal vostro servizio fotografico di matrimonio. In questi anni abbiamo capito quanto sia importante organizzare con le nostre coppie una giornata “no stress”, in cui il servizio fotografico risulta essere unicamente una splendida esperienza da vivere e non un pensiero per quella giornata. Da questo approccio nascono solo benefici perché davanti a noi avremo delle persone felici, spensierate e completamente a loro agio.

Vi auguro una meravigliosa giornata,

Ilaria

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