Aspettative chiare, meno problemi, più recensioni
La fonte numero uno di insoddisfazione e recensioni negative nel wedding non è la qualità del lavoro in sé, ma la discrepanza tra ciò che il cliente si aspettava e ciò che ha ricevuto. La gestione aspettative è l’assicurazione sulla vita del vostro business. È molto meglio promettere meno e consegnare di più (under-promise, over-deliver) piuttosto che vendere sogni irrealizzabili che si trasformeranno in incubi logistici.
Il contratto psicologico
Oltre al contratto legale, esiste un contratto psicologico con la coppia. Cosa pensano che farete? Se siete fotografi, pensano che ritoccherete ogni ruga di ogni invitato? Se siete planner, pensano che risponderete al telefono la domenica mattina? Se non chiarite questi punti subito, il cliente riempirà i vuoti con le sue aspettative, che sono spesso irrealistiche. Una corretta gestione aspettative richiede di essere espliciti su cosa *non* è incluso, tanto quanto su cosa lo è.
Noi di Ilaria e Andrea dedichiamo tempo durante la fase di booking per spiegare il nostro processo. Diciamo chiaramente: “Non facciamo fotoritocco beauty pesante, il nostro stile è naturale”. Questo allontana chi cerca altro (filtro positivo) e rassicura chi cerca noi.
Educare il cliente durante il percorso
La gestione delle aspettative non finisce alla firma. Va ribadita costantemente. Se sapete che in alta stagione le consegne richiedono 90 giorni, ditelo. Anzi, dite 100 giorni. Se poi consegnate in 80, sarete degli eroi. Se promettete 60 e consegnate in 70, sarete in ritardo. È solo una questione di percezione.
Usate le mail di check-in per ricordare le scadenze e i limiti. “Vi ricordo che per la selezione delle foto per l’album avete 3 mesi”. Scritto nero su bianco, con gentilezza, crea un confine che protegge entrambi. La gestione aspettative è una forma di rispetto: state dando al cliente le informazioni reali per vivere l’esperienza senza sorprese sgradevoli.
Trasparenza sui costi extra
Niente fa arrabbiare una coppia più delle “sorprese” nel conto finale. Siate cristallini su trasferte, ore extra, pasti staff e IVA. Se c’è una possibilità di costo aggiuntivo, va discussa prima. La fiducia si costruisce sulla trasparenza radicale. Un cliente che sa esattamente cosa paga e cosa ottiene è un cliente sereno.
Guardate come presentiamo i nostri lavori nella galleria: quello che vedete è quello che ottenete. Coerenza totale. Se volete imparare a gestire meglio il rapporto con i clienti, leggete i nostri approfondimenti nel Blog Sposi.
